L'arresto a metà maggio 2026 di Andriy Yermak, potentissimo ex capo di gabinetto di Volodymyr Zelensky, fa tremare le fondamenta dell'Ucraina. Accusato di aver riciclato quasi 9 milioni di euro nel resort di lusso "Dynasty", Yermak è finito in cella perché "non ha i soldi per la cauzione".